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Finanziamenti » P.O.R. Marche: incentivi nel settore moda
martedì 11 agosto 08:53 − Articolo letto 1338 volte
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L’intervento è volto a sostenere la competitività del settore moda regionale e la promozione del made in Italy soprattutto sui mercati internazionali. Al fine di rafforzare e rilanciare la presenza del settore TAC (tessile, abbigliamento, pelli, cuoio e calzature) si intende promuovere ed incentivare l’introduzione di innovazioni, sia tecniche che stilistiche nella realizzazione di nuove collezioni di prodotti valorizzando in particolare, il design, l’ideazione estetica, la progettazione, la qualità e l’attività di marketing. In particolare il porgetti si rivolge alle imprese che non hanno attivato processi di delocalizzazione che si impegnino a privilegiare, nel caso di subforniture per la propria filiera, lavorazioni esclusivamente “madi in Italy”.

AGEVOLAZIONE
L’importo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto non può essere inferiore a € 25.000,00 e superiore a € 500.000,00 e prevede:

40% dell’investimento ammissibile a contributo per le micro, piccole e medie imprese e del 20% per le grandi imprese per le spese sostenute alla voce servizi.

20% dell’investimento ammissibile a contributo per le micro, piccole e medie imprese e del 10% per le grandi imprese per le spese sostenute alla voce Beni Strumentali.

100% del costo sostenuto per la costituzione della garanzia fidejussoria.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse ad agevolazione le spese sostenute dalle imprese secondo le seguenti tipologie:

servizi:

1. Spese per i servizi di consulenza e altri servizi equivalenti per le attività previste dal progetto, nonché i costi per consulenze stilistiche ed estetiche e di design, comprese le spese per la realizzazione dei modelli;

2. Spese per la realizzazione dei prototipi (quali ad esempio serigrafie e stampe personalizzate su tessuti e pellami, stampi personalizzati per la realizzazione di suole, forme e tacchi), e per l’esecuzione delle prove di laboratorio per la verifica delle caratteristiche qualitative del prodotto;

3. Costi del personale interno (stilisti, modellisti, progettisti, programmatori/tecnici informatici e tecnici di laboratorio come risultante dall’inquadramento aziendale) nella misura e per il periodo impiegato per la realizzazione delle nuove collezioni nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto; l’ammissibilità di tale spesa è subordinata ad apposite verifiche (in corso) con la Commissione Europea;

4. Spese per l’acquisizione dei risultati di ricerche, di brevetti, di know-how, di diritti di licenza;

5. Spese per l’utilizzo, tramite commessa esterna, di specifici strumenti, macchinari e attrezzature, nonché per l’utilizzo di idonei laboratori al fine dello sviluppo del campionario innovativo;

6. Spese per la realizzazione del sistema di etichettatura per la tracciabilità del prodotto che consenta di conoscere ogni singola fase di lavorazione a tutela del consumatore, e che tenga conto della sicurezza ecologica, ambientale e della tutela della salute, dall’acquisto della materia prima al confezionamento (Etichettatura di qualità);

7. Spese per l’introduzione della tecnologia RFID anticontraffazione applicata ai nuovi prodotti al fine di garantire al consumatore l’originalità dell’articolo;

8. Spese per la creazione, progettazione e registrazioni di marchi, brevetti, disegni e modelli;

9. Spese per favorire la vendita online (e-commerce) attraverso la progettazione e la realizzazione di siti internet o l’aggiornamento di quelli già esistenti;

10. Spese per l’esecuzione di indagini di mercato e per l’acquisizione di banche dati;

11. Spese per lo studio e per la realizzazione della campagna pubblicitaria per il lancio delle nuove collezioni nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto;

beni strumentali:

12. Spese per l’acquisizione di specifica strumentazione per la predisposizione di cataloghi anche cartacei, schede prodotto, pagine shopping, ecc;

13. Spese per l’acquisizione delle attrezzature per eseguire le operazioni di verifica e di certificazione del prodotto (test e certificazione);

14. Spese per la realizzazione o per il potenziamento della rete informatica intranet V.P.N. (Virtuale Private Network) che prevede il collegamento, in modalità client/server, di personal computer e della strumentazione utilizzata per l’ottenimento del campionario;

15. Spese per l’acquisizione di hardware e software CAD/CAM/CAE specificatamente utilizzati per la progettazione dei nuovi modelli. In particolare, le spese ammissibili a contributo sono quelle relative all’acquisto di scanner, digitalizzatori, plotter, ecc;

SCADENZA: 25 Settembre 2009

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